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Lug

23

L’hard-disk online di Google-Gmail

Inserito da Mazzu il 23 Luglio 2008 | 6 visite

googleSi fa sempre più forte e intenso il tam-tam attorno al “fantomatico” GDrive targato Google, ovverosia un disco rigido virtuale, on-line  accessibile sempre e ovunque previa la disponibilità di un accesso a Internet.
La voce odierna, ancora non confermata ufficialmente da Google, giunge dalle pagine on-line dell’autorevole The Wall Street Journal e anche se manca un comunicato ufficiale da parte del colosso di Mountain View, i segnali sono inequivocabili:  il servizio sarà lanciato a breve. Già oggi è disponibile un piccolo programma gratuito (scaricabile dal sito www.viksoe.dk/code/gmail.htm) ma non riconosciuto da Google, che consente di trasformare in un disco virtuale (chiamato Gmail Drive) i Gb di memoria offerti dall’account e-mail del noto portale. Il nuovo hard disc funzionerà in maniera simile ma il futuro di questo Gmail Driver appare più incerto che mai…
Comunque il lancio di questo nuovo servizio si inserisce all’interno di una logica che vede Google offrire prodotti sempre in concorrenza ai programmi del pacchetto Office di Microsoft. Già è infatti possibile scrivere documenti, compilare fogli di calcolo e preparare presentazioni attraverso i sistemi on-line del motore di ricerca. E’ probabile allora che a Mountain View abbiano pensato: perchè non offrire uno spazio libero, slegato da una specifica applicazione per ospitare anche tutti quei  tipi di file (audio e video)  che accompagnano sempre più la vita digitale degli utenti?
Secondo le voci di corridoio, il GDrive, se così si chiamerà, sarà disponibile gratuitamente con un taglio minimo di spazio, ampliabile quanto si vuole a pagamento

Lo usate? Come vi trovate?

Fonte:Tgcom

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Mar

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Trovare chi da in giro la nostra gmail

Inserito da Mazzu il 18 Marzo 2008 | 34 visite

Quando diamo la nostra email a qualche sito per le registrazioni speriamo sempre che non venga data in giro e utilizzata per email di spam. Bhe, se dovesse succedere questo, è possibile scoprire almeno quale sito ha fatto il furbo; tutto quello che abbiamo bisogno è un account su gmail.

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