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Set

02

Google Chrome, il browser di BigG

Inserito da Mazzu il 02 Settembre 2008 | 0 visite

googleGoogle presenta il suo primo browser!

E’ stato progettato tenendo conto del web 2.0 e dei netizen.


Si chiama Google Chrome e la sua base operativa è il motore WebKit pre esempio utilizzato da Apple; ma la novità rispetto agli altri browser che utilizzano questo sistema è la gestione della memoria. Infatti ciascun tab della navigazione risiede in un processo separato e da quanto dicono i programmatori, questo porta a  numerosi vantaggi per il computer.


Tutto ciò significa che ogni pagina web godrà di totale indipendenza: basta con le solite attese ed eventuale congelamento del browser durante il caricamento di java o di alcuni javascript per colpa di una finestra sola; dall’altra garantirà una maggiore velocità del sistema operativo e una maggiore sicurezza in generale! La velocità sarà garantita da una macchina virtuale javascript riscritta da zero, denominata V8 e definita più rapida di qualsiasi altra in circolazione.


La sicurezza sarà garantita da una gestione più attenta dei processi in corso in ogni tab; le eventuali finestre pop-up, poi, vengono gestite all’interno della finestra che le genera, e vengono visualizzate dall’utente se e solo in caso di una sua esplicita richiesta con un clic.


Una caratteristica unica rispetto agli altri browser è di essere open-source, cosa non indifferente!!


Per oggi è tutto, seguirà una recensione più approfondita!

Download

Download diretto da Google


Se qualcuno di voi l’ha già provato, scrivete pure le vostre opinioni!!


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Lug

23

L’hard-disk online di Google-Gmail

Inserito da Mazzu il 23 Luglio 2008 | 6 visite

googleSi fa sempre più forte e intenso il tam-tam attorno al “fantomatico” GDrive targato Google, ovverosia un disco rigido virtuale, on-line  accessibile sempre e ovunque previa la disponibilità di un accesso a Internet.
La voce odierna, ancora non confermata ufficialmente da Google, giunge dalle pagine on-line dell’autorevole The Wall Street Journal e anche se manca un comunicato ufficiale da parte del colosso di Mountain View, i segnali sono inequivocabili:  il servizio sarà lanciato a breve. Già oggi è disponibile un piccolo programma gratuito (scaricabile dal sito www.viksoe.dk/code/gmail.htm) ma non riconosciuto da Google, che consente di trasformare in un disco virtuale (chiamato Gmail Drive) i Gb di memoria offerti dall’account e-mail del noto portale. Il nuovo hard disc funzionerà in maniera simile ma il futuro di questo Gmail Driver appare più incerto che mai…
Comunque il lancio di questo nuovo servizio si inserisce all’interno di una logica che vede Google offrire prodotti sempre in concorrenza ai programmi del pacchetto Office di Microsoft. Già è infatti possibile scrivere documenti, compilare fogli di calcolo e preparare presentazioni attraverso i sistemi on-line del motore di ricerca. E’ probabile allora che a Mountain View abbiano pensato: perchè non offrire uno spazio libero, slegato da una specifica applicazione per ospitare anche tutti quei  tipi di file (audio e video)  che accompagnano sempre più la vita digitale degli utenti?
Secondo le voci di corridoio, il GDrive, se così si chiamerà, sarà disponibile gratuitamente con un taglio minimo di spazio, ampliabile quanto si vuole a pagamento

Lo usate? Come vi trovate?

Fonte:Tgcom

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Lug

16

GoogleOggi vi voglio parlare di un argomento molto interessente per tutti i possessori di un sito web; scopriamo il modo per capire se un sito è bannato o penalizzato nella lista di Google.

Per bannato si intende che il sito è stato cancellato nella lista di Google e quindi nella ricerca non comparirà mai; per penalizzato si intende invece un sito che è indicizzato da Google ma presenta un ranking molto basso.

  1. Caso 1: Sito bannato

Per provare che un sito è stato bannato basta effettuare una ricerca utilizzando l’operatore site: e controllare il risultato: se non è presente nessun risultato allora il sito molto probabilmente è stato bannato

Per controllare in modo automatico il numero delle pagine indicizzate basta iscriversi a questo feed rss, sostituendo abc.com il sito desiderato:

http://www.dapper.net/transform.php?dappName=GoogleSiteSearch&transformer=RSS&extraArg_title=Pages&v_Query=abc.com

2. Caso 2: Sito penalizzato

E’ sufficiente verificare da Google Analytics il traffico proveniente dai motori di ricerca: da Fonti di Traffico –> Motori di Ricerca, controllare se “Google” è presente nella lista.


Provate questa tecnica e fatemi sapere cosa vi risulta :)

Fonte:fabriziosinopoli.it

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